Empatia
“L’empatia si basa sull’autoconsapevolezza; quanto più aperti siamo verso le nostre emozioni,tanto più abili saremo anche nel leggere i sentimenti altrui.“(Daniel Goleman – Intelligenza emotiva)
“L’empatia si basa sull’autoconsapevolezza; quanto più aperti siamo verso le nostre emozioni,tanto più abili saremo anche nel leggere i sentimenti altrui.“(Daniel Goleman – Intelligenza emotiva)
Mentre proseguono i preparativi per il Laboratorio di Pratica della Presenza aggiungo un post di un messaggio trovato oggi, che descrive in modo sintetico il percorso che ci proponiamo di fare… “NDW: Qui, Ora In questo giorno della tua vita, caro amico, credo che Dio voglia che tu sappia… …che… Leggi tutto »Qui ed Ora . Laboratorio di Pratica della Presenza-
“Un giorno durante un discorso, Suzuki-roshi disse: <<Quando siete completamente assorbiti nel respiro, non c’è nessun io. Che cos’è il vostro respiro? Il respiro non è voi e neppure aria. Che cos’è? E’ assoluta mente non io. Quando non c’è io, c’è totale libertà. Poiché avete questa stupida idea di… Leggi tutto »Incontri con Shunryu Suzuki Roshi
“Il segreto è stare in quel momento, senza badare al resto e senza avere idea di dove andrai dopo. Perché se riesci a far funzionare un momento, puoi arrivare dappertutto“Philip Roth, L’umiliazione
“Dopo aver lavorato in giardino, Suzuki-roshi si lavò i piedi fuori dalla porta. La sua assistente gli tese dall’interno un asciugamano. poi uscì e lo aiutò a sollevare il piede.<<Questo è uno dei poteri del Buddha>>, disse Suzuki-roshi.<<Quale?>>.<<Capire di che cosa ha bisogno qualcuno e darglielo>>.“
“Ogni tanto, Suzuchi-roshi toccava questo punto: <<Nel sutra del loto, il Buddha dice di illuminare un angolo, non tutto il mondo. Solo per vedere dove siete.>>“
“Le emozioni che covano sotto la cenere al di sotto della soglia della consapevolezza possono avere un impatto potente sul nostro modo di percepire e reagire, anche se non ce ne rendiamo conto. Prendiamo, ad esempio, qualcuno che sia stato infastidito all’incontro con un tipo villano al principio della giornata… Leggi tutto »“L’autoconsapevolezza delle proprie emozioni”
“In un’antica leggenda giapponese si narra di un samurai bellicoso che un giorno sfidò un maestro Zen chiedendogli di spiegare i concetti di paradiso e inferno. Il monaco, però, replicò con disprezzo: “Non sei che un rozzo villano; non posso perdere il mio tempo con gente come te!”. Sentendosi attaccato… Leggi tutto »Conosci te stesso
“Ritornai a San Francisco con la mia famiglia doopo un anno di assenza dallo Zen Center. Quando rividi Roschi, gli dissi: <<Credo di essermi un tantino perduta>>.Rispose: <<Non puoi mai perderti>>.”
“Essere consapevoli di sé, in breve, significa essere “consapevoli sia del nostro stato d’animo che nei nostri pensieri su di esso”, per usare le parole di John Mayer, uno psicologo della New Hampshire University che, con Peter Salovey di Yale, è uno dei padri della teoria dell’intelligenza emotiva. L’autoconsapevolezza può… Leggi tutto »“Essere consapevoli di sé, in breve, significa…”