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Laboratorio della Presenza

Autonomia

    “[…] La parola “autonomia” deriva dal greco “auto-nomos”, cioè “legge propria”. Quindi, comportandomi secondo ciò che effettivamente sento e sono (secondo la mia “legge”), mi concedo di essere me stesso, di essere in contatto con me e con la mia essenza. Non ho bisogno del riconoscimento altrui per sentirmi vivo… Leggi tutto »Autonomia

    Praticare la presenza

      “[…] Per poter praticare la presenza, cioè per vivere pienamente il momento presente, il “qui ed ora”, occorre fare i conti con la nostra vulnerabilità, con la nostra ferita. Invece, la maggior parte delle nostre esistenze sono spese in uno stato di allarme e nella costante difesa in vista di… Leggi tutto »Praticare la presenza

      Tradire

        […] Tradire, da “trad-ire”, cioè “uscire da”. Spesso, nel descrivere un nostra certa sensazione nel compiere o nel pensare di compiere un’azione verso qualcun altro, usiamo il verbo “ tradire”, o il sostantivo “tradimento”: <<se lo facessi tradirei la fiducia dell’altro>>, << mi sento in colpa in quanto è come… Leggi tutto »Tradire

        La rigidità del mio giudice

          “[…] Il mio giudice interiore (la definizione “giudice interiore” è una semplificazione, un’etichetta, per rappresentare quel complesso di credenze, limitazioni, difese, condizionamenti, ecc… che, nella mia storia personale, mi sono dato, mi sono “costruito” ed a cui aderisco nell’agire le mie modalità difensive) è un sistema rigido, cioè risponde nelle… Leggi tutto »La rigidità del mio giudice

          Perché mi sforzo?

            “[…] Se ho fiducia nell’esistenza, se ho fiducia in me, non devo trovare soluzioni, infatti, ciò che mi serve, è già in me, è una mia risorsa interna. Invece, il voler trovare le soluzioni e ricercare qualcosa che penso che mi manchi è un tentativo egoico ed illusorio. Egoico in… Leggi tutto »Perché mi sforzo?

            Presente

              “[…] Esiste solo l’eterno presente […]”(Laboratorio di Pratica della Presenza del 21 aprile 2016)

              Stare al mondo

                “[…] Non c’è un modo di stare al mondo […]” (Laboratorio di Pratica della Presenza del 07/04/2016)

                Paragone

                  “[…] Siamo tutti diversi, come può sussistere il paragone? Se sono nel paragone, sono nel gioco del giudice, in cui io, però, non posso giocare, ma posso difendermi. […]” […]Non posso dialogare logicamente con il giudice che è un sistema illogico. Quindi mi difendo dagli attacchi del giudice. […]” (Laboratorio… Leggi tutto »Paragone

                  Presenza

                    “[…] Essere presenti è semplice ed allo stesso tempo difficile, perché abbiamo costruito delle identità sull’assenza della presenza [..]”.(Laboratorio di Pratica della Presenza del 14 gennaio 2016)

                    Rischiare

                      “[…] praticare presenza è rischiare, rischiare di conoscere qualcosa di nuovo. Rischiare di entrare nell’esperienza, così com’è. [..]” (Laboratorio di Pratica della Presenza dell’11 febbraio 2016)